Sono giorni difficili, di preoccupazione e di speranze “rimandate”. Abbiamo imparato a convivere con la situazione emergenziale, a vivere con le precauzioni necessarie, a distanza, a bocca coperta; ogni volta che si tocca qualcosa si accende un istinto che ci fa cercare il gel igienizzante o la carta con il disinfettante. Siamo certi che la situazione si risolverà, che potremo tornare a una vita più normale, a relazioni più rilassate. Tuttavia la realtà ci spinge a non abbassare la guardia e a rimandare più in là la data che segnerà l’uscita dal tunnel. Questo rischia di metterci in uno stato d’animo di tristezza e di insofferenza, di lamentela.
Perchè ciò non accada c’è un antidoto quotidiano e prezioso: ripetersi e ripetere il grazie per le cose belle. Dobbiamo allenarci perchè diventi spontaneo, come l’uso del gel; aguzzare la vista per riconoscere tutte le occasioni in cui questa parola debba essere usata; avere il coraggio di condividerla con chi ci è accanto.
Noi per primi, come scuola, vogliamo dire grazie. Vogliamo dirlo a Dio perchè siamo certi della sua provvidenza, della sua guida e della sua compagnia che cerchiamo in diversi appuntamenti della giornata, nelle preghiere dette insieme e in quelle silenziose, personali che sgorgano spontanee dal cuore. Vogliamo dirlo ai nostri bambini, bambine, ragazzi e ragazze per la loro pazienza, la loro perseveranza e il loro sorriso; è sempre un piacere stare con loro, vederli crescere, poterli ascoltare ed aiutare. In particolare ringraziamo per il percorso di Avvento, la preparazione del Natale, i canti dei più piccoli, le riflessioni dei più grandi.
Infine vogliamo dire grazie a voi famiglie per gli sforzi quotidiani, la collaborazione, la generosità spontanea. Ve lo diciamo sinceramente, per non lasciare che qualche momento di agitazione, qualche errore o incomprensione rendano opaco un tesoro brillante e prezioso, molto più abbondante. Tra le tante cose, con il vostro sostegno molto concreto siete stati vicini alla scuola e l’avete scelta portando i buoni “Amici di Scuola” dell’Esselunga o aderendo a “Un click per la scuola” di Amazon. Potremo così continuare ad aggiornare le strumentazioni per la didattica.
Un grazie, poi, viene dalla Conferenza di san Vincenzo di san Biagio per quanto è stato raccolto a favore delle famiglie del terriorio in difficoltà: abbiamo contribuito a confezionare diversi pacchi spesa.
Un ultimo grazie lo abbiamo ricevuto dalla Terra Santa, con il sostegno alle scuole dei frati Francescani della Custodia. Abbiamo raccolto e devoluto poco più di 800 euro che permetteranno di mantenere degli studenti per un intero anno scolastico; inoltre abbiamo avviato un rapporto che continuerà anche nei prossimi mesi e ci permetterà di allargare le nosre amicizie.
Ancora grazie e buon cammino.
don Alessandro