Nel mese di marzo, in tutte le classi della scuola primaria, si è svolto il Progetto Lego: un’attività guidata da una specialista esterna che, attraverso il celebre gioco dei Lego, ha proposto agli alunni sfide coinvolgenti e divertenti. Le attività avevano l’obiettivo di sviluppare diverse competenze, tra cui il problem solving, il cooperative learning e le abilità logico-matematiche. Il Progetto Lego rientra infatti nella didattica STEM, un approccio che coinvolge discipline come scienze, tecnologia, ingegneria, matematica e robotica. Si tratta di una metodologia didattica innovativa e molto partecipativa, nella quale gli alunni imparano costruendo, sperimentando e collaborando tra loro attraverso il gioco. L’apprendimento avviene quindi in modo concreto, creativo ed esperienziale, rendendo ogni attività stimolante e motivante. Le proposte cambiano a seconda delle classi e degli argomenti affrontati durante l’anno scolastico, così da adattarsi al percorso degli alunni e valorizzarne le competenze. Questo laboratorio viene accolto ogni anno con grande entusiasmo dai bambini e permette anche agli insegnanti di osservare capacità e abilità che emergono durante il lavoro di gruppo e le attività pratiche.