Mercoledì 18 settebre le classi terze hanno avuto l’occasione di incontrare don Pierluigi Banna, sacerdote diocesano e docente presso l’Università Cattolica che, raccontando di sé, ha introdotto i ragazzi ai criteri necessari per trovare realmente la propria strada.
“Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?”: questa frase, tratta da Il Passeggero di McCarty, è stata scelta dai docenti per segnare la strada che gli alunni di terza media dovranno intraprendere quest’anno. Proprio da qui è partito l’incontro con don Banna che, attraverso brevi ma significative storie e testimonianze, ha posto ai ragazzi una serie di domande e provocazioni.
Sei sicuro di non essere speciale? Quale difetto può diventare una risorsa? Quale sfortuna può farti scoprire nuove risorse? Qual è la tua vera ‘faccia’?
Seguono alcune riflessioni fatte dai ragazzi di terza:
“Ho capito che mi è richiesta una posizione di maggior serietà e anche la fatica per trovare l’essenziale. Quelle di don Pigi sono state parole molto provocanti perché mi hanno permesso di cogliere delle occasioni per aiutarmi ad avere uno sguardo più profondo sulla realtà, che poi magari mi permetterà di trovare quell’essenziale”. Vittoria
“Ciò che mi ha lasciato l’incontro è una cosa incredibile e inspiegabile allo stesso tempo: era come se avessi finalmente avuto la certezza che c’è qualcuno come e con me”. Pietro
“Don Pierluigi ci ha fatto una domanda: qual è la tua vera faccia, quella che nascondi? io mi sono commossa perché era come se l’avesse fatta proprio a me”. Lavinia
“Una cosa che mi ha colpito è stata la persona di don Pierluigi, perché io sono cristiana, ma dopo aver fatto Battesimo, Comunione e Cresima non sono mai più andata in chiesa, perché lo trovo noioso; invece il don fa girare la sua vita intorno a Dio, si vede che Lui è il suo punto di riferimento in ogni cosa”. Giorgia“Io nascondo il mio volto con molte persone solo per far vedere che sono più grande, anche se mi accorgo che ho bisogno di togliere la maschera che uso, ho bisogno di essere apprezzata per quello che sono veramente”. Diletta
“Dopo l’incontro e le riflessioni mi sento parte di un grande abbraccio, come se avessi sempre una possibilità di ricominciare nonostante gli errori”. Vittoria
Ho capito che per scegliere la scuola superiore non posso limitarmi a guardare solo ciò che mi piace fare, ma anche le mie difficoltà e le mie paure. Rossella
Qual è la mia vera faccia? Mi sono accorto di indossare una maschera, quando mi sono trovato ad indicare come scuola superiore quella che il mio interlocutore voleva sentire. Nicholas
Mi ha colpito sentire che in ogni momento della sua vita è accaduto qualcosa di bello. Fabio
Questo incontro mi ha permesso di riflettere sulle mie paure riguardo al futuro: mi sono chiesto come è possibile essere sicuri di non sbagliare a scegliere. Matteo
Per la scelta del mio futuro, cercherò di mostrare la mia vera faccia per essere più consapevole delle mie capacità e dei miei limiti. Matteo
Mi sono sentito descritto dalle storie che sono state raccontate e dalle domande che don Pierluigi ci ha posto. Gabriel
A me capita di non sentirmi speciale quando non sento nessuno accanto o quando non ho nessuno a cui confidare la confusione di pensieri che c’è nella mia testa. Dopo questo incontro mi sono sentita incerta e incapace di rispondere a tutte le domande poste. Sophia